
Un giro d’affari di 8,8 miliardi di Euro. In testa. le città d’arte seguite dalle località montane grazie alle abbondanti nevicate che hanno regalato agli sciatori piste perfettamente invernali.
Sono circa quattordici milioni i turisti in movimento per il ponte dell’Immacolata. Secondo i dati di Federalberghi, oltre l’87 per cento restano in Italia. In testa alle classifiche delle destinazioni, come sempre, troviamo le città d’arte (43%), seguite dalla montagna (26,5%) e in terza posizione le località di mare (18,7%). Si calcola un giro d’affari complessivo intorno a 8,8 miliardi di Euro e una spesa media a persona di circa 700 Euro. Le condizioni climatiche ottimali per un precoce inverno hanno spinto migliaia di sciatori nella maggior parte dei grandi comprensori italiani.
“Grazie a condizioni meteo tra le più favorevoli degli ultimi 20 anni – dice Andy Varallo, presidente di Dolomiti Superski, siamo riusciti a preparare un gran numero di piste in poco tempo per il divertimento dei nostri utenti, già scalpitanti per poter iniziare una nuova stagione invernale con noi. Gli investimenti fatti nei decenni scorsi ci danno ragione e ci motivano a continuare su questa strada per garantire il massimo livello di qualità.” In vista della stagione invernale 2025-26, le società funiviarie consorziate nel Dolomiti Superski hanno realizzato investimenti del volume di 215 milioni di euro, confluiti nella sostituzione di 13 impianti di risalita obsoleti con impianti di ultima generazione, nel potenziamento ed efficientamento dei sistemi di innevamento programmato e nell’adattamento di alcune piste da sci alle esigenze odierne, portando l’intero carosello sciistico a un ottimo livello di confort e sicurezza. La stagione invernale 2025-26 parte con la novità dell’obbligo generale di utilizzo del casco per la pratica degli sport invernali. Quest’obbligo è stato esteso a tutti, mentre nelle stagioni passate era previsto solo per i minorenni. Sulle piste di tutti i comprensori italiani sono sempre presenti le forze dell’ordine per controllare i comportamenti degli sciatori ai quali è fatto obbligo l’uso del casco e la pratica dello sci bandendo alcool e droghe.
Foto fornite dal Federconsorzio Dolomiti Superski










