14 milioni di turisti in viaggio per il ponte dell’Immacolata

Un giro d’affari di 8,8 miliardi di Euro. In testa. le città d’arte seguite dalle località montane grazie alle abbondanti nevicate che hanno regalato agli sciatori piste perfettamente invernali.

Sono circa quattordici milioni i turisti in movimento per il ponte dell’Immacolata. Secondo i dati di Federalberghi, oltre l’87 per cento restano in Italia. In testa alle classifiche delle destinazioni, come sempre, troviamo le città d’arte (43%), seguite dalla montagna (26,5%) e in terza posizione le località di mare (18,7%). Si calcola un giro d’affari complessivo intorno a 8,8 miliardi di Euro e una spesa media a persona di circa 700 Euro. Le condizioni climatiche ottimali per un precoce inverno hanno spinto migliaia di sciatori nella maggior parte dei grandi comprensori italiani.

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Sulle Dolomiti si è già registrato un aumento del 6% rispetto al primo weekend di apertura dello scorso anno. Sono pronte le valli centrali di Dolomiti Superski attorno al Gruppo Sella, per dare il via alla nuova stagione invernale, infatti gli impianti di risalita e le piste dell’Alta Badia, della Val Gardena-Alpe di Siusi, della Val di Fassa e Carezza, nonché di Arabba hanno aperto i battenti il 4 dicembre 2025, integrando l’offerta di Dolomiti Superski con la Sellaronda. Le piste aperte si aggiungono ai comprensori di Plan de Corones, 3 Cime Dolomites, Val di Fiemme-Obereggen, e Zoldo (Civetta), che sono operativi dal 29 novembre scorso. Per il ponte dell’Immacolata sono già in funzione la maggior parte degli impianti delle zone di Cortina d’Ampezzo, San Martino di Castrozza-Passo Rolle, Rio Pusteria-Bressanone, Alpe Lusia-San Pellegrino e Civetta, che in parte avevano già aperto singoli impianti e piste precedentemente. “Grazie a condizioni meteo tra le più favorevoli degli ultimi 20 anni – dice Andy Varallo, presidente di Dolomiti Superski, siamo riusciti a preparare un gran numero di piste in poco tempo per il divertimento dei nostri utenti, già scalpitanti per poter iniziare una nuova stagione invernale con noi. Gli investimenti fatti nei decenni scorsi ci danno ragione e ci motivano a continuare su questa strada per garantire il massimo livello di qualità.” In vista della stagione invernale 2025-26, le società funiviarie consorziate nel Dolomiti Superski hanno realizzato investimenti del volume di 215 milioni di euro, confluiti nella sostituzione di 13 impianti di risalita obsoleti con impianti di ultima generazione, nel potenziamento ed efficientamento dei sistemi di innevamento programmato e nell’adattamento di alcune piste da sci alle esigenze odierne, portando l’intero carosello sciistico a un ottimo livello di confort e sicurezza. La stagione invernale 2025-26 parte con la novità dell’obbligo generale di utilizzo del casco per la pratica degli sport invernali. Quest’obbligo è stato esteso a tutti, mentre nelle stagioni passate era previsto solo per i minorenni. Sulle piste di tutti i comprensori italiani sono sempre presenti le forze dell’ordine per controllare i comportamenti degli sciatori ai quali è fatto obbligo l’uso del casco e la pratica dello sci bandendo alcool e droghe.
Foto fornite dal Federconsorzio Dolomiti Superski