BRACCIANO ART WEEKEND

Peter Flaccus, Green River,

Fra le numerose destinazioni fuori porta a breve distanza dalla capitale Bracciano ha come valore aggiunto il lago omonimo e su cui affacciano graziosi paese, vedi Anguillara con la sua rocca e Trevignano distesa lungo le placide sponde lacustri, la Riserva Naturale di Monterano con faggete e castagneti e il maestoso Castello. Edificato fra il 1470 e il 1491 è un prezioso esempio di fortezza militare trasformatasi nel tempo in castello residenziale di proprietà prima degli Orsini e in seguito, dal 1696 e ancora oggi ,degli Odescalchi. A circondarlo una doppia cinta di mura e le stradette tortuose del borgo medioevale. A renderlo noto nel mondo è l’aver ospitato nei suoi vasti saloni le nozze di Tom Cruise e Katie Holmes nel novembre 2006 costate, pare, tre milioni di dollari. Dopo la notorietà la pace è tornata nel borgo riappropriatosi di ritmi quotidiani tranquilli e nel fine settimana di un turismo mai invasivo. Fa quindi notizia l’iniziativa di fare di Bracciano, dal 14 al 18 di maggio, con la prima edizione di BAW – Bracciano Art Week, un punto di riferimento per arte, musica, cinema e libri.

Maix Mayer_Barosphere

La direzione artistica di Maria Ludmila Pustka per le Arti Visive e di Massimiliano Ionta per le Arti Digitali, ha scelto come tema Contemporary Bloom, per sottolineare il richiamo alla fioritura dell’arte contemporanea. L’intenzione di BAW è trasformare il Centro Storico di Bracciano in uno spazio espositivo vivace ed innovativo, facendo interagire il patrimonio storico del borgo con installazioni e opere di artisti italiani e internazionali. Un modo per aggiornare il ruolo culturale di Bracciano con nuove e più attuali forme creative, con opere site specific di scultura, installazioni visive, multimediali e sonore, collocate nei più peculiari punti storici locali dal Palazzo Comunale al Complesso di Santa Maria Novella, dalla Chiesa della Visitazione al Giardino del Lago, dal Teatro Delia Scala alle Mura Rinascimentali, passando attraverso i luoghi meno noti della città e proporle, con accesso gratuito, ad un pubblico diversificato per età ed interessi. Nel complesso di Santa Maria Novella sono ospitati gli artisti Homa Ghari, e Maria Carla Mancinelli e il Florilegio Musicale di Monica Limongelli. Nell’Archivio Storico Jaana lönnros, Peter Flaccus, Maix Mayer che con Barosphere_1 esplora il dialogo tra il modernismo architettonico italiano e il linguaggio audiovisivo, Massimo Caso, Anita Genca che racconta l’universo femminile attraverso una pittura pop surrealista vibrante; nel Teatro Delia Scala le rassegne di Rassegne di Rosa Russo, Michele Princigalli, Lavinia Roncoron; Stefano Iraci nella Chiesa della Visitazione con Ex Voto, intreccia pittura, scultura e suono, creando un rito immersivo che indaga il dolore e la memoria collettiva; nella Chiesa della Visitazione Stefano Iraci. Il Collettivo CoALa, presenta Configurazione #3, una fusione di pittura e scultura che indaga la fragilità umana in un contesto collettivo. Il Progetto Pollaio reinterpreta il vecchio pollaio come metafora della città contemporanea, interrogandosi sulle dinamiche sociali e l’abitare, il Collettivo MUDA, trasforma l’ambiente urbano con un’opera site-specific per il campo di basket comunale. Il Teatro del Lago in via delle Ferriere ha in programma, dal 14 al 18, una serie di film, cortometraggi, video d’artista la cui successione è reperibile su www.braccianoartweek. Nel Duomo giovedì 15 maggio alle 17,30 Cecilia Sodano presenta con Francesco Rinaldi la conferenza La Collegiata di Santo Stefano mentre venerdì 16 alle 21 la performance Les Fleurs con i flauti di Monica Limongelli, sempre con ingresso gratuito. Nelle centrale Piazza Mazzini il 16 e 17 due serate alle 18,45 sono dedicate alla sperimentazione elettronica e musica elettronica: MKDB presenta Confini/borders e The Astronut Nathing special in spatial audio. Di sicuro vista l’ampiezza delle proposte non ci sarà da annoiarsi. Per chi si vuole ricavare uno spazio di tranquillità fra un appuntamento e l’altro niente di meglio che una passeggiata tra i vicoli verso il Belvedere della Sentinella per godere di una visione totale sul lago magari al tramonto accompagnata da un aperitivo. Last but not least la BAW ha chiesto a tutti gli artisti partecipanti di adottare criteri di sostenibilità, sia nella scelta dei materiali che nella progettazione degli allestimenti, privilegiando soluzioni a basso impatto ambientale.