
Nelle isole maltesi l’estate non finisce ad agosto: bagni, natura, sport e relax fino a metà autunno.
A settembre Malta raggiunge l’equilibrio perfetto: il caldo è ancora piacevole, il mare invita a tuffarsi e l’aria profuma di sale e calma. È il momento ideale per chi ama il mare, ma non il caos. Le ampie spiagge Bandiera Blue come Golden Bay, Għajn Tuffieħa, Ramla Bay (a Gozo) o le calette più appartate come San Blas Bay si fanno più silenziose, più vivibili, più autentiche. Qui il sole scalda ancora nelle giornate più corte, ma non brucia e non danneggia la pelle. Le escursioni verso Comino e la celebre Blue Lagoon diventano esperienze rilassanti, senza la ressa dei mesi centrali.
Acqua trasparente, scogli perfetti per un bagno in sicurezza e gite in barca che si trasformano in piccole oasi galleggianti. Per la Blue Lagoon, dove bisogna sempre prenotare in anticipo, settembre è meno affollato, ma i posti più belli restano ambitissimi. Il mare, in questo mese, è una tavolozza blu che cambia sfumature con la luce. L’ora perfetta? Il tramonto. Magari da una barca, con un calice in mano e i piedi nell’acqua. Malta resta viva anche dopo Ferragosto, anzi: è proprio ora che cominciano alcuni dei suoi appuntamenti più amati. Come l’Aftersun Festival (17 settembre), un evento musicale che porta suoni internazionali e vibrazioni locali in una location all’aperto da sogno, tra luci, il DJ set di Gigi D’Agostino, i live di Robbie Williams e Aidan e tanta aria di libertà.
Ma anche il più ricercato ed intimo Liquid Spirit a Gozo, un “boutique dance music festival” che si svolge su diversi palcoscenici esclusivi di Gozo, dalla villa privata al club, dalla spiaggia alle boat party, offrendo un’esperienza mai convenzionale fatta di soul, house e disco, all’insegna della sostenibilità e del legame con la cultura locale. E intorno, ogni sera è buona per un concerto vista mare, una serata nei beach club come il Café del Mar, oppure una passeggiata tra i tavolini all’aperto di Valletta, dove la musica dal vivo, soprattutto jazz, incontra il profumo del mare. Non dimentichiamo che settembre è ancora tempo di feste patronali: celebrazioni tradizionali che animano i villaggi dell’arcipelago con processioni religiose, fuochi d’artificio spettacolari, bande musicali e un’atmosfera di festa diffusa di autentica convivialità maltese.
Settembre, manche ottobre sono mesi perfetti per sedersi senza guardare l’orologio. I ristoranti fronte mare hanno tavoli liberi e chef meno affaticati. I tramonti diventano il sottofondo perfetto per un aperitivo e una “ftira” (la pizzetta tipica maltese) e ancora pesce fresco e vino locale. Gli aperitivi in terrazza e i pasti sono lenti: un piacere e un gusto che restano senza alcuna fretta. Quando arriva la sera, c’è solo l’imbarazzo della scelta: una cena in un dehor sul lungo mare di Marsaxlokk, un ristorante panoramico a Gozo, oppure una cena a piedi scalzi in spiaggia sotto le stelle. Le piccole aziende vitivinicole di Malta e Gozo offrono anche degustazioni di vino accompagnate da assaggi di cibi tipici a base di freschissimi prodotti locali.
Con l’aria più fresca e il sole meno aggressivo, Malta è perfetta anche per chi ama camminare, pedalare o semplicemente perdersi. Si può scoprire la costa con un trekking leggero, o noleggiare una bici e andare alla scoperta dei villaggi dell’entroterra. Oppure ancora, partecipare a una sessione di yoga sulla spiaggia al chiaro di luna, con il rumore delle onde come colonna sonora. Se poi si cerca un’esperienza che unisca natura, storia e bellezza, basta una passeggiata tra i sentieri delle isole, dove scoprire templi megalitici o città storiche illuminate dal sole del tardo pomeriggio. Malta sorprende anche quando si riesce a rallentare dalla routine quotidiana: un tuffo d’estate prima della stagione fredda riducono la noia e lo stress delle settimane che precedono l’inverno.
Foto fornite da Open Mind Consulting SRL e VisitMalta











