AUSTRIA, L’ARTE DELLA SCOPERTA

Onorare, festeggiare ed esaltare le proprie tradizioni e , al contempo, rinnovarle. Puntando su un patrimonio secolare storico, culturale e paesistico ma attualizzandolo attraverso nuove e più dinamiche possibilità di fruizione che tengano conto del mutare dei gusti dei potenziali turisti.

E’ questa la strada percorsa dall’Austria negli ultimi anni e il costante aumento delle presenze, comprese quelle italiane, sembra darle ragione. Anche per la prossima estate e l’inizio autunno sono tante le proposte, si tratti di novità o versioni rinnovate e arricchite di itinerari intramontabili. Come Vienna che dedica il 2018 al Modernismo viennese in occasione del centenario della morte di quattro dei suoi maggiori esponenti: i pittori Gustav Klimt e Egon Schiele , l’architetto Otto Wagner e l’eclettico Koloman Moser, designer grafico e industriale e architetto di interni . Geni dalla diversa personalità ma che avevano in comune l’essere avanti anni luce rispetto al loro tempo e aver contribuito a quel rinnovamento artistico che fece negli anni a cavallo fra la fine Ottocento e primo del Novecento di Vienna, capitale di un impero prossimo allo sgretolarsi, una vera fucina di creatività e nuovi talenti. Fra le tante mostre a tema segnaliamo, fino al 4 novembre, al Museo Leopold quella dedicata a Egon Schiele scandaloso sovvertitore della tradizione accademica e nello stesso museo con le stesse date quella di Gustav Klimt , maestro indiscusso dello Jugendstil. (www.wien.info.it). Proposte interessanti anche fuori città. Coinvolgente esperienza la scoperta del patrimonio dei principi ungheresi Esterhàzy. A meno di un’ora dalla capitale , nel Burgerland, troviamo a Eisenstadt la meraviglia barocca del Castello di famiglia aperto per una serie di concerti (www.esterhazy.at). Si va dalla musica classica, imperdibile la rappresentazione il 13 e 14 luglio, de “Le nozze di Figaro” di Mozart, al Jazz nel magnifico parco. Interessanti le visite interattive dedicate ai visitatori più giovani per scoprire, divertendosi, la cultura e la storia di questo prestigioso casato compreso il viaggio culinario centrato sulla vicina Pannonia che si terrà nell’Orangerie del Castello. Nella vicina Fortezza di Forchenstein, imponente maniero medioevale situato su uno sperone roccioso e sede museale più antica della Mitteleuropa con la più importante raccolta di armi austriaca, ecco una chicca : l’esposizione “Dalla cintura di castità alla chiave dello scrigno”. Sempre proprietà degli Esterhàzy il Castello di Lackenbach, una elegante struttura rinascimentale fra le morbide verdi colline del Burgerland, propone una serie di mostre sul tema natura dedicate a tutta la famiglia come “La Zebra e il colibrì” e “I predatori del bosco”. Ancora nel Burgerland, in luglio e agosto, il suggestivo e immenso spazio naturale della ex cava di pietra di St Margarethen ospiterà una fiabesca messa in scena de “Il flauto magico” di Mozart. Un bus navetta sarà in partenza da Vienna o dalla più vicina Eisenstadt (Info www.operimsteinbruch.at). Last but not least i Principi Esterhazy producono da quasi tre secoli nel Burgerland, autorevole zona vinicola soprattutto di rossi corposi, celebri etichette degustabili sia nel wine shop di Trausdorf, sia nel castello di Esterhàzy abbinabile a un tour del Museo del vino. Dopo aver visitato il castello una sosta al ristorante gourmet Henrici, allestito nelle antiche stalle, offre un piacevole momento degustativo dopo tanta cultura.