ADAMELLO SKIRAID 2019: UNA SFIDA AFFASCINANTE

Centinaia di scialpinisti di tutto il mondo in gara su un percorso molto tecnico

A vedere questi atleti in questa foto della passata edizione di due anni fa, sembrerebbe di osservare una colonna di formiche. Sono invece provetti scialpinisti con la loro prestanza, fatica ed emozione, che si confrontano sullo sfondo di uno scenario meraviglioso. Quest’anno si prevede un evento ancora più stimolante: sarà un Adamello Ski Raid decisamente internazionale quello che andrà in scena domenica 7 aprile e valido come seconda prova del circuito «La Grande Course». Per la settima edizione sono infatti attesi atleti di ben 15 nazioni e in rappresentanza di 4 continenti a testimonianza del valore di questo evento spettacolare e dagli elevati contenuti tecnici, con i suoi 43.000 metri di sviluppo, 4.000 di dislivello positivo, 4.380 in discesa, partenza da quota 1.630 e transito addirittura ai 3.539 di Cima Adamello. Una sfida affascinante, alla quale è difficile resistere. Non è un caso dunque che fra i partecipanti ci sarà il fuoriclasse Kilian Jornet, in coppia con l’austriaco Jakob Hermann, con l’obiettivo di inserire i propri nomi nell’albo d’oro della competizione organizzata dall’Adamello Ski Team. Fra gli iscritti anche la collaudata coppia francese composta da Xavier Gachet e William Bon Mardion e gli altri transalpini Alexis Sévennec con Dider Blanc, in attesa delle iscrizioni degli italiani che si stanno definendo. In campo femminile c’è già la coppia da battere, composta dalla francese Axelle Mollaret (vincitrice sul traguardo di Ponte di Legno due anni fa assieme alla svizzera Jennifer Fiechter) e dall’azzurra Alba De Silvestro, ma occhio pure all’esperta Laetitia Roux che deve però ancora svelare la compagna di cordata. La sfida per la vittoria è dunque lanciata, così come la corsa agli ultimi pettorali disponibili, visto che la chiusura delle iscrizioni è stata posticipata fino al raggiungimento del numero di 350 coppie. Negli scorsi fine settimana sono proseguiti i sopralluoghi in quota da parte degli organizzatori, che stanno allestendo il percorso di gara. Grazie alle abbondanti nevicate autunnali e degli ultimi giorni il manto nevoso garantirà un’edizione di alto livello, con la conferma dei passaggi significativi, come il canalino skiraid e il Passo degli Italiani. Il suggestivo transito a Cresta Croce è stato attrezzato e si annuncia ancora una volta uno dei momenti simbolo della competizione. Sarà dunque un Adamello Ski Raid particolarmente difficile e tecnico, anche a seguito dell’evoluzione dei ghiacciai, che inevitabilmente porta all’innalzamento dell’aspetto alpinistico, con tratti con ramponi e in ferrata. Priorità del Comitato organizzatore è quella di portare il pubblico in quota. Anche quest’anno è confermato l’accesso gratuito dalle ore 5.30 alle ore 7.30 del pubblico sulle cabinovie Paradiso e Presena, per seguire il passaggio ai relativi passi, con la possibilità di assistere al transito ai 3000 metri di Passo Presena nell’Adamello Ski Raid Stadium, nella speciale arena allestita dal Consorzio Pontedilegno – Tonale con tribune naturali. E per animare ulteriormente lo stadio in quota ai primi duemila tifosi che saliranno con la cabinovia verrà donata una campana personalizzata con la quale potranno spronare i concorrenti. Dunque un appuntamento assolutamente da non perdere da parte di tutti gli appassionati di montagna: sia per coloro che praticano attivamente lo scialpinismo, sia per giovani e giovanissimi che si entusiamano, fino a coloro che per ragioni di età o di mancanza di allenamento vogliono solo godersi uno spettacolo irripetibile sullo sfondo di uno scenario montano tra i più significativi del mondo. Foto: Alice Russolo – Adamelloski