In bici da Chioggia al lido di Venezia

Chi ama la bicicletta spesso detesta l’eccessivo caldo dell’estate: pedalare sotto il solleone o affrontare una salita grondando sudore sono il rovescio della medaglia delle leggere due ruote. Non a caso, molti ciclisti appassionati riducono le loro uscite o i chilometri , quando la colonnina di mercurio supera i trenta gradi e il sole picchia forte nel cielo. ciclabili_ChioggiaMa la passione si riaccende immediatamente se un refolo di vento rinfresca l’aria, se spunta qualche nuvoletta a offrire refrigerio: quando insomma pedalare non è più una tortura, ma torna ad essere un vero piacere. Settembre e Ottobre sono mesi ideali per le escursioni in bicicletta, per godersi ancora un salutare relax prima degli impegni invernali, per intensificare quel movimento fisico che è davvero una medicina per restare sempre in buona salute, per contemplare senza troppa fatica le giornate che inesorabilmente si accorciano.

Un itinerario affascinante in questa stagione è la ciclabile di Chioggia, che conduce fino al lido di Venezia. Il camping e villaggio Isamar Holiday di Isolaverde è un ottimo punto di partenza. Qui passa infatti un tratto del percorso per biciclette che conduce fino a Chioggia, antico borgo di pescatori, molto simile alla famosa città lagunare. Da qui, salendo in barca o in traghetto si raggiunge Pellestrina, per arrivare infine al Lido di Venezia. Chioggia_pescatori_al_tramontoUn itinerario facile, senza dislivelli sensibili che porta alla scoperta di un territorio ricco di fascino, ma poco noto, pur essendo vicinissimo alle mete più battute della Serenissima. Un percorso che appaga, sia perché è adatto a tutti i polpacci, sia perché si snoda tra terra e mare, tra scorci e colori indimenticabili, immortalati da acquarellisti e fotografi di fama. Le biciclette per tutta la famiglia e gli amici si possono noleggiare al villaggio Isamar. In poco tempo si arriva a Chioggia, che assoliglia molto a Venezia, con canali, fondamenta e calli, ma assolutamente meno turistica: più piccola, più intima, più vera. Senza troppa fatica, raggiungiamo Piazzzetta Vigo dove le biciclette possono essere caricate sopra un bragozzo (tipica imbarcazione chioggiotta) che ci traghetta fino a Pellestrina.

turisti_in_gita_sul_bragozzo

Lunga 13 chilometri e larga 210 metri, Pellestrina è una piccola isola di pescatori, dove la vita procede ancora come un tempo, tra ritmi lenti e tradizioni. Merita una visita l’Oasi naturalistica di Cà Roman. Qui si possono avvistare molte specie della fauna avicola: martin pescatori, cuculi o gabbiani reali e, nei periodi di nidificazione, fratini e  altri uccelli anche rari. Percorsa tutta l’isola si traghetta fino al Lido di Venezia. Qui l’itinerario per le due ruote riparte incontrando Alberoni, zona di riserva naturale e il borgo di Malamocco. Ci si addentra quindi nel cuore del Lido: la “Città Giardino”, costruita a inizio ‘900, in pieno stile Liberty e art decò. Oltre alle abitazioni private si incontrano i grandi alberghi di inizio secolo, come il Des Bains e l’Excelsior che, con i loro eleganti stabilimenti balneari hanno trasformato il Lido in una delle località turistiche più chic del mondo dall’inizio del ‘900.

Una volta rientrati alla base, non perdete un’altra oasi naturalistica di grande fascino:  lo splendido parco marino delle Tegnùe di Chioggia. I pescatori le hanno sempre chiamate Tegnùe per la loro capacità di trattenere e rompere le reti. Sono le rocce sommerse del nord Adriatico, dei veri e propri reef naturali, occupano un’area di circa 35 km e stanno diventando un punto di riferimento per i sub più appassionati per le forme di vita che si possono ammirare immergendosi in questi fondali. i_fondali_di _chioggiaDalle spugne agli anemoni di mare, dai piccoli paguri ai gronghi, alle corvine bavose, alle castagnole e a molti altri esemplari delle specie marine. Il locale Diving Center organizza corsi di immersione subacqua per adulti e bambini, anche principianti, desiderosi di lanciarsi nell’avventura.

Non dimentichiamo poi i sapori e i profumi dl territorio: risotti di pesce o al nero di seppia, l’anguilla chiamata bisato,  le sarde in saòr, il baccalà mantecato, i bigoli, e molte altre specalità di mare, con il pesce dell’Adriatico che arriva giornalmente fresco dal pittoresco mercato di Chioggia.