INAUGURATA A ROMA LA NUOVA SEDE DI VISIT RUSSIA

In Italia e nel mondo occidentale c’è un crescente interesse per la Russia, che non è solo Mosca o San Pietroburgo. L’immenso territorio della Federazione Russa va dal Mar Baltico, alla Siberia, fino all’Oceano Pacifico; dal Mar Nero, al Mar Caspio. Dalle bellezze artistiche delle sue città, ai numerosi monasteri, fino alle pianure, ai laghi, ai fiumi, alle catene montuose degli Urali, questo grande Paese è per la maggior parte dei viaggiatori e dei turisti un terreno inesplorato, che riserva emozioni e sorprese. Per questa ragione, l’Ente Nazionale del Turismo Russo ha deciso di aprire a Roma, a Corso Vittorio Emanule 261-263, una sede che è la quinta nel mondo dopo Berlino, Helsinki, Dubai e Pechino. Attualmente i tedeschi rappresentano il mercato più fertile per gli operatori turistici russi, ma a sentire quanto hanno detto il ministro della Cultura Vladimir Medinskij e l’ambasciatore russo in Italia, Segej Sergeevic Razov, presenti alla cerimonia di inaugurazione della nuova sede, l’Italia sembra molto promettente per lo sviluppo di un proficuo interscambio turistico. Al momento solo 200mila italiani visitano la Russia ogni anno, mentre i russi che vengono in Italia sono molti di più. Negli ultimi dodici mesi, nonostante la crisi che ancora ristagna in Europa Italia, c’è stato un incremento di visitatori italiani del 16 per cento, che lascia ben sperare per le stagioni future. Per parte italiana, al taglio del nastro della nuova sede di rappresentanza c’era Francesco Palumbo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che portando i saluti del Ministro Dario Franceschini, ha ricordato che Italia e Russia hanno firmato recentemente una dichiarazione congiunta per sviluppare nuovi percorsi e nuovi investimenti reciproci nel settore turistico. Intento comune è quello di creare nuove linee di interesse per i visitatori al di là degli itinerari classici, che in Italia sono Roma, Firenze e Venezia, mentre in Russia sono Mosca e San Pietroburgo. E’ interesse anche degli operatori italiani sviluppare sinergie con gli operatori russi, dal momento che il flusso di turisti russi verso l’Italia si mantiene ancora sostenuto, nonostante le sanzioni e il clima di tensione internazionale che certo non giova a tutto il comparto. Direttrice dell’ufficio romano di Visit Russia è Ekaterina Sankina che auspica che gli Italiani programmino presto viaggi, avventure e vacanze nel suo Paese, perché il turismo è importante per stabilire ponti di collaborazione e conoscenza reciproca. La Russia ha storia, arte, letteratura, musica e pensiero al pari di tutti gli altri paesi del Vecchio Continente al quale è legata da secoli di tradizione e comuni radici culturali e religiose: la “mission” di Visit Russia è quella di far meglio comprendere questa realtà e di creare una maggior fiducia nei servizi turistici russi.