
Fino a marzo, saranno quasi nove milioni gli italiani che sceglieranno una vacanza in montagna. Lo calcola Confturismo-Confcommercio. A far da traino a questa tendenza è certamente l’effetto mediatico ed emozionale delle Olimpiadi Milano Cortina che rappresentano una celebrazione degli sport invernali.
L’Italia, oltre agli ottomila chilometri di coste, possiede anche meravigliose valli e catene alpine ed appenniniche, rappresentando qualcosa di unico nell’offerta turistica mondiale. Se si calcolano i chilometri di piste di tutte le località montane attive in questa stagione, possiamo dire senza ombra di dubbio che il nostro paese possiede il più variegato ed ampio comprensorio sciistico europeo e forse del mondo.

Un discorso a parte va fatto sulla pianificazione delle vacanze invernali. Il periodo di Natale Capodanno resta il top della domanda turistica, ma sono in molti a ripiegare su periodi brevi nel corso di gennaio, febbraio e marzo, sia per le giornate più lunghe, sia per il minor affollamento e, non ultimo per i prezzi più convenienti. Anche le destinazioni estere riscuotono un maggior interesse rispetto agli anni passati. Austria, Svizzera e Francia registrano un +5%. Raramente uno sciatore sceglie la vacanza in montagna da solo, a meno che non sia un accanito sciatore. Le coppie sono il 61 per cento, soprattutto intorno a Carnevale e San Valentino. Le famiglie rappresentano invece il 23 per cento. Alberghi e pensioni restano la scelta preferita (52%).
Famiglie più numerose o gruppi di amici cercano sistemazioni più economiche in appartamenti privati. C’è anche la possibilità di soggiornare in alcuni rifugi in quota: una scelta che riguarda soprattutto gli sciatori che amano il full immersion sulle piste dall’alba al tramonto. Spesso queste ultime sistemazioni offrono gastronomia tipica locale e prezzi discretamente abbordabili. Una cosa è certa, trascorrere qualche giorno sulla neve, respirare l’aria di montagna e concedersi un relax rigenerativo, sono motivi che possono spingere a trascorrere una vacanza sulla neve anche chi non scia o preferisce ciaspolate e passeggiate salutari.











