Home Eventi La XXV Olimpiade Invernale sul meraviglioso sfondo delle Dolomiti

La XXV Olimpiade Invernale sul meraviglioso sfondo delle Dolomiti

Cortina ©wisthaler.com

A giorni, l’attenzione mondiale sarà sui Giochi Olimpici Invernali 2026 Milano-Cortina che tornano sulle Dolomiti dopo la lontana edizione che si svolse per la prima volta a Cortina 70 anni fa nel 1956. Le Dolomiti saranno ancora teatro dell’evento sportivo invernale più importante del mondo, con le discipline dello sci alpino femminile, bob, slittino su pista artificiale, skeleton e curling a Cortina, il biathlon ad Anterselva, la combinata nordica e il salto a Predazzo, lo sci di fondo a Tesero. Saranno le Olimpiadi di Dolomiti Superski.

La destinazione sciistica più rinomata del mondo continua ad ospitare eventi sportivi di carattere internazionale, come ha già fatto e sta facendo da oltre 50 anni: numerosi gli appuntamenti di Coppa del Mondo di sci alpino, di snowboard e di skicross.

Fiamma Olimpica a Dantercepies
Inolre, anche importanti appuntamenti con il biathlon e il fondo. Non è certamente un inverno come tanti altri, ospitando i XXV Giochi Olimpici Invernali nelle località di Cortina d’Ampezzo, in Val di Fiemme e ad Anterselva: le province di Belluno, Trento e Bolzano sono pienamente coinvolte. Il massimo evento sportivo invernale mondiale rifà tappa, dopo sette decenni, tra le montagne più belle del mondo, attirando l’attenzione di tutti gli appassionati di sport invernali e di tanta gente che vorrà seguire le gesta dei campioni e delle campionesse internazionali delle varie discipline. Un grande evento atteso con trepidazione, dopo anni e anni di ferventi preparativi. Le 12 valli dolomitiche sanno accogliere anche questa volta gli oltre 4 milioni di utenti che abitualmente trascorrono le proprie vacanze invernali in una delle oltre 50 località turistiche nelle Dolomiti trentine, altoatesine e bellunesi, garantendo un funzionamento fluido e senza interruzioni dell’intero servizio anche durante il periodo di punta olimpico in tutte le valli, salvo alcune aree specifiche che saranno teatro delle competizioni. Dopo aver fatto tappa a Cortina d’Ampezzo il 26 gennaio (50ª tappa) e a Plan de Corones nonché 3 Cime il giorno successivo (51ª tappa), mercoledì, 28 gennaio il fuoco olimpico giungerà di buon mattino a Ortisei, dove è prevista una staffetta nel centro del paese. Seguirà il trasferimento alla stazione a monte della cabinovia Dantercepies, sopra Selva di Val Gardena, dove verrà svelata una riproduzione della Fiaccola Olimpica, realizzata in legno di cirmolo quale espressione dell’artigianato artistico della zona, a ricordo di questo evento di portata mondiale. Questa stagione invernale, iniziata nel novembre scorso ha già mostrato molte novità, sia dal punto di vista infrastrutturale, con ben 13 impianti di risalita nuovi in sostituzione di altrettanti obsoleti in 9 delle 12 valli, tra i quali la prima cabinovia del tipo 3S (due funi portanti e una traente) delle Dolomiti in Val di Fassa, per un volume di investimento totale di 215 milioni di Euro. Altre novità riguardano i servizi online, con il relaunch del portale internet dolomitisuperski.com, lo sviluppo ulteriore del Chatbot “Mythi” sul sito internet e sulla APP, quale assistente simpatico ed efficiente che risponde alle domande più frequenti degli utenti, lo snellimento dello Shop Online e l’estensione del test sui nuovi skipass “SmartPass” con tecnologia BLE (Bluetooth Low Energy) a quattro zone sciistiche. Infine, Dolomiti Superski ha rinnovato le sue promozioni tradizionali anche per le famiglie e sconti per chi acquista le varie di tipologie di skipass online e in anticipo, mantenendo le riduzioni del 100% per i bambini sotto gli 8 anni accompagnati da adulto pagante, del 30% per tutti i minorenni oltre gli 8 anni e del 10% per i Senior nati nel 1960 e prima. Nel cuore delle Alpi orientali, il Dolomiti Superski non è solo una delle più grandi destinazioni sciistiche al mondo: è un universo culturale e paesaggistico che intreccia natura, storia e leggenda.
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Con i suoi 1.200 chilometri di piste e 12 comprensori sciistici distribuiti tra Alto Adige, Trentino e Veneto, si estende interamente nel regno delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale UNESCO per la loro eccezionale bellezza e per la storia geologica che affiora in ogni parete di roccia chiara. Sciare tra queste montagne significa attraversare un paesaggio che ha qualcosa di mitico. Le Dolomiti sono infatti custodi di un patrimonio immateriale fatto di racconti e leggende: regni sotterranei, principesse lunari, re di pietra e spiriti dei boschi che popolano la fantasia di generazioni e aggiungono un’aura mistica a un territorio già straordinario. È un mondo dove la natura si intreccia al mito, e l’esperienza della montagna diventa racconto, emozione, appartenenza. Il modo di vivere la neve qui è profondamente particolare, unico o meglio, “alla dolomitica”: un equilibrio tra sport e piacere, tra tecnica e convivialità. Ogni giornata sugli sci è un viaggio sensoriale, che alterna discese e soste, panorami che mutano con la luce e incontri con una cultura viva, fiera della propria identità. Elemento distintivo di questo stile è la cucina, autentico filo conduttore tra vallate e tradizioni. Nelle baite e nei ristoranti d’alta quota si ritrovano i sapori delle radici ladine, tirolesi, trentine e venete: canederli e casunziei, speck e formaggi di malga, vini eleganti e dolci di montagna. Una gastronomia di confine che racconta la storia di un territorio attraverso i suoi profumi e la sua ospitalità. Dolomiti Superski diventa così l’espressione di un modo unico di vivere la montagna: un luogo dove il paesaggio UNESCO, la cultura e le leggende si fondono in un’esperienza che è insieme sportiva, estetica e spirituale. Un patrimonio da scoprire con gli sci ai piedi, ma anche con lo sguardo e con l’anima. Questa stagione invernale segna l’inizio del secondo mezzo secolo di vita di Dolomiti Superski, una delle più grandi ed ambite destinazioni vacanza del mondo, continuando così il cammino indicato 50 anni fa dai pionieri fondatori. Sciare e soggiornare nelle Dolomiti e assistere contemporaneamente alle Olimpiadi Invernali 2026 è un’esperienza memorabile.
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