Home Turismo Congressuale Milano ospita EASD 2026: il più grande congresso di diabetologia dell’anno

Milano ospita EASD 2026: il più grande congresso di diabetologia dell’anno

E’ l’Italia quest’anno ad ospitare uno degli eventi più attesi dell’anno in campo diabetologico: la 62° edizione del congresso annuale della European Association for the Study of Diabetes (EASD) che si tiene, infatti, a Milano dal 28 settembre al 2 ottobre 2026, sotto la presidenza del professor Francesco Giorgino. Come ogni anno, grande attesa per le novità che impatteranno sulla vita delle persone con diabete e sulla salute cardio-metabolica.

Farmaci innovativi, intelligenza artificiale e high tech per una malattia che interessa 4 milioni di italiani e oltre 60 milioni di persone in Europa. Le sfide più calde sono quelle della sostenibilità e dell’equità dell’innovazione. “L’edizione 2026 dell’EASD – commenta la professoressa Raffaella Buzzetti, presidente della Società Italiana di Diabetologia SID – segna un passaggio fondamentale nel trattamento del diabete, perché sposta decisamente il fuoco dell’attenzione dalla semplice riduzione della glicemia, alla protezione globale della persona. La vera sfida sta nel trasformare questi progressi in percorsi accessibili, sostenibili e personalizzati, senza creare aspettative premature, né generare nuove disuguaglianze. Le tre parole chiave che devono ispirare oggi la scelta del trattamento sono dunque: anticipare, intervenendo prima che compaiano danni irreversibili; personalizzare, considerando grado del rischio, organi target del diabete, preferenze del paziente e condizioni di vita; democratizzare, perché l’innovazione ha valore soltanto se raggiunge tutti quelli che ne hanno davvero bisogno.

Prof.ssa Raffaella Buzzetti
Il vero successo dipenderà molto dalla capacità del Servizio Sanitario di definire priorità, negoziare sostenibilità, aggiornare i percorsi assistenziali e formare professionisti e pazienti”. Tra gli eventi clou c’è la presentazione delle nuove linee guida congiunte delle società europea ed americana di diabetologia (Consensus Report ADA/EASD 2026) che consolidano il passaggio da un approccio di trattamento strettamente ‘gluco-centrico’ a un modello di cura incentrato sul paziente. Questo modello pone l’accento sulla gestione delle comorbilità correlate al diabete, in particolare le malattie cardio-vascolari, la malattia renale cronica (CKD) e la steatosi epatica associata a disfunzione metabolica (MASLD). Del tutto in sintonia con questa filosofia e con i nuovi obiettivi del trattamento del diabete è la nuova generazione di farmaci anti-diabete e anti-obesità. “GLP-1, GIP, amilina e molecole multi-agoniste stanno catalizzando l’attenzione perché non agiscono soltanto sulla glicemia: hanno un impatto rilevante su peso, rischio cardiovascolare, funzione renale e qualità di vita. Di pari passo con i progressi dei trattamenti farmacologici vanno quelli delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale applicate al diabete. Segnando un enorme passo in avanti in tema salute digitale, l’edizione 2026 del congresso della società europea ospita il primo Workshop EASD dedicato all’IA. I temi centrali riguardano l’integrazione pratica degli strumenti di intelligenza artificiale nei contesti clinici, l’ottimizzazione dei software per il riconoscimento dei pattern glicemici e la gestione dei limiti di sicurezza e la qualità dell’assistenza digitale automatizzata. Le sessioni dedicate a attività fisica, protezione della massa muscolare, alimenti ultraprocessati e bilancio energetico ricordano infine che l’innovazione non si limita ai farmaci. “È necessario costruire interventi quotidiani più realistici, programmi di esercizio fisico personalizzati (e possibilmente prescrivibili in ricetta e detraibili dalle tasse come auspica il Ddl 287) e una maggiore integrazione tra terapia farmacologica, alimentazione e movimento.

Articolo precedenteNasce a Torchiara “Cilento History Tour”