
La Divina Commedia, l’Orlando Furioso, le poesie di Leopardi? Capolavori senz’altro ma sui quali a scuola abbiamo, confessiamolo, spesso sbadigliato. Allora perché riavvicinarci ad opere che oggi non ci vengono più imposte? Perché un progetto intelligente ed originale può trasformare la loro rilettura in un viaggio fantastico e irripetibile soprattutto se si svolge in luoghi magici e spesso quasi sconosciuti.
L’idea , ormai ventennale ma in costante divenire, di Tappeto Volante, diretto da Domenico Corrado con lunga esperienza nello spettacolo, è realizzare una drammatizzazione teatrale di alcuni dei sacri totem della nostra letteratura, ambientandoli in alcuni dei luoghi più affascinanti e peculiari della Campania. Affidandosi ad attori professionisti, elaborati costumi e con una scenografia unica data dagli spazi in cui gli spettacoli si svolgono ecco che Tappeto Volante, a partire da settembre, propone allo spettatore di tutte le età una visione nuova e coinvolgente delle opere stesse.
Difficile immaginare un’ambientazione più singolare e suggestiva delle Grotte di Pertosa Auletta per rappresentare l’Inferno di Dante. Situate in Cilento nei Monti Alburni a breve distanza dalla splendida e poco nota Certosa di Padula. E’ il Sommo Poeta in persona ad attenderci fra stalattiti e stalagmiti in uno scenario non di cartapesta ma di 35 milioni di anni. Lo raggiungiamo dopo che un novello Caronte, il traghettatore delle anime morte, ci pilota in barca lungo il corso d’acqua all’interno della grotta. Sarà Dante in compagnia di trenta fra ballerini, acrobati ed attori a guidarci nei tortuosi cunicoli che evocano i dieci cerchi infernali e dove ad ogni curva è possibile incontrare e conoscere, raccontata da loro stessi, la storia del Conte Ugolino, Paolo e Francesca, Ulisse.
Altrettanto straordinario il viaggio sui versi dell’Orlando Furioso fatto di musica, suggestioni visive ed azione scenica ospitato nelle Basiliche Paleocristiane di Cimitile (Nola). Questo davvero un sito da scoprire esteso su 9.000 mq e con ben sette basiliche e luogo di pellegrinaggio da quando, alla fine del III secolo vi venne sepolto San Felice. Dopo lunghi anni di abbandono sapienti restauri consentono oggi, magari in occasione degli spettacoli, di apprezzane i preziosi colonnati, e gli affreschi medioevali. Sempre le Basiliche accoglieranno il Purgatorio di Dante e Io, Giacomo Leopardi. In questo caso sarà Antonio Ranieri, il grande amico del poeta, a condurre lo spettatore in un percorso attraverso i suoi sogni e le inquietudini accompagnato da musiche e un coro recitante. Altra “chicca” Leonardo da Vinci, il Genio del bene.
Si svolgerà a Sorrento nel Convento di San Francesco dove il maestro Mario Paolucci ha realizzato le macchine progettate da Leonardo: dal predecessore del paracadute , alla sega idraulica, alla futura bicicletta. Un’occasione per accostarsi ad un personaggio poliedrico e alla sua multiforme creatività. Altrettanto intrigante la collocazione de Il Decamerone di Boccaccio: il Real Sito borbonico del Lago del Fusaro e le settecentesche preziosità della Casina Vanvitelliana sospesa sul lago. Lo spettacolo si dipana fra queste aree suggestive in un trecentesco racconto corale che grazie alla vivacità degli interpreti sottolinea l’attualità delle novelle boccaccesche. Last but not least ‘O Munaciello presso il Museo del Cartastorie all’interno dell’Archivio Storico del Banco di Napoli in via Tribunali , cuore storico della città. Fra scaffali stracolmi di pratiche centenarie del leggendario Istituto il Munaciello, figura emblematica del folklore locale, racconterà con ironia secoli di storia napoletana che in parte è qui custodita. Gli spettacoli sono prenotabili sul sito www.tappetovolante.org tel 081 8631581/ 339 1888611 














