
Riappropriarsi del tempo e lasciarsi alle spalle i ritmi frenetici della città per immergersi in acque termali e paesaggi incontaminati nel cuore dell’Europa
La Polonia è il luogo perfetto per un viaggio alla ricerca del silenzio, del contatto con la natura e dei ritmi tranquilli, un po’ come se il tempo si fosse fermato per conservare l’autenticità dei luoghi e delle tradizioni. Memore di un importante passato termale dell’800 e del 900, quando i centri termali, immersi in parchi ben curati, erano luoghi di villeggiatura per l’aristocrazia, la Polonia conserva una forte vocazione turistica legate alle terme in cui è ancora possibile respirare l’eleganza e l’atmosfera raffinata di un tempo.
Nella Bassa Slesia, regione ricca di edifici storici, di fortezze e di castelli, gli eleganti padiglioni termali offrono percorsi terapeutici e rituali wellness che uniscono tradizione e approccio olistico. Sempre a sud del Paese, ai piedi dei Monti Tatra, a Zakopane ci si può immergere in piscine panoramiche, vasche all’aperto e acqua geotermica. A nord, tra la regione Varmia e Masuria e la Pomerania, i centri termali, alimentati da acque geotermiche, ricche di zolfo, calcio e magnesio, sono immersi in un ambiente naturale suggestivo, caratterizzato da laghi collegati da canali naturali e foreste. La Polonia è anche la destinazione ideale per immergersi nella natura incontaminata, in luoghi silenziosi e piccole comunità locali ospitali e in cui in cui sopravvivono tradizioni antiche.
In questo senso, un’esperienza intensa e immersiva nella natura, la regala il Parco Nazionale di Slowinski istituito per tutelare le famose spiagge baltiche fatte di distese di dune mobili che raggiungono l’altezza di 30 metri, i laghi balneari, le paludi, le torbiere e le foreste costiere. Sempre nel nord del Paese, la Foresta di Bialowieza, dichiarata patrimonio dell’umanità UNESCO e riserva mondiale della biosfera, l’unica foresta vergine rimasta in Europa, è il luogo ideale per praticare “forest bathing.” In giapponese si chiama Shinrin-yoku, o “bagno di foresta”: è una pratica di benessere che consiste nell’immergersi nell’ambiente boschivo, utilizzando tutti i sensi per connettersi con la natura.
Anche una visita nelle città o nei piccoli paesi possono regalare momenti di relax e ritmi di vita più sostenibili, come i borghi di Sandomierz e di Kazimierz Dolny con le caratteristiche piazze medievali, panorami sulla Vistola e botteghe artigiane. La stessa Varsavia è una città da vivere all’aria aperta tra spiagge, piste ciclabili e parchi lungo le rive della Vistola. A Cracovia, una delle più antiche città della Polonia, conserva ancora cortili nascosti, botteghe artigiane, librerie indipendenti e caffè dall’atmosfera intima. Più a ovest, Breslavia, costruita su dodici isole e attraversata dall’Oder, pur essendo una città più dinamica, offre percorsi pedonali tra ponti, giardini e rive alberate. Infine, Lublino, nella parte ad est del Paese, consera un carattere autentico e discreto, con le sue strade acciottolate, i cortili interni e i panorami aperti verso la campagna circostante.
Informazioni: www.polonia.travel/it – Facebook: @poloniatravel

Foto: Polish Tourism Organisation fornite Open Mind Consulting















