Home Cultura Il Vittoriano di Roma con due mostre iconiche.

Il Vittoriano di Roma con due mostre iconiche.

La prima grande retrospettiva dedicata ad Alphonse Mucha, genio dell’Art Nouveau,e la mitica mostra dedicata a Barbie.

Una nuova primavera al Vittoriano, con due mostre davvero uniche: la prima grandiosa retrospettiva, dedicata all’inventore dell’Art Nouveau Alphonse Mucha, celebre soprattutto per le sue meravigliose e sensuali raffigurazioni femminili, e una travolgente esposizione dedicata al mito dell’icona pop per eccellenza, Barbie.
Qualità e internazionalità sono proprio gli elementi che accomunano i primi due progetti espositivi, che prenderanno il via dal 15 aprile: Alphonse Mucha (15 aprile – 11 settembre 2016)
52920_mucha-730x490-620x388Sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano e con il patrocinio della Regione Lazio e di Roma Capitale, la prima grande retrospettiva dedicata a Roma all’artista ceco Alphonse Mucha è organizzata e prodotta da Arthemisia Group in collaborazione con la Fondazione Mucha.
Curata da Tomoko Sato, la mostra si compone di oltre 200 opere tra dipinti, manifesti, disegni, opere decorative, gioielli e arredi, che concorrono a ripercorrere l’intero percorso creativo del massimo esponente dell’Art Nouveau. Alphonse Mucha (1860-1939) è stato uno degli artisti più celebri dell’Europa a cavallo tra ‘800 e ‘900: combinando immagini di donne seducenti a composizioni e layout tipografici innovativi creò originalissimi manifesti. Nacque così un nuovo genere di arte visiva fiorito nella Parigi della Belle Époque.
Barbie. The Icon (15 aprile – 30 ottobre 2016) Sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, la mitica mostra dedicata a Barbie è prodotta e organizzata da Arthemisia Group e 24Ore Cultura – Gruppo 24 Ore, in collaborazione con Mattel.
Curata da Massimiliano Capella, la mostra vede esposte 380 Barbie, dalla prima risalente al 1959 a quelle più attuali, passando attraverso tutte le tipologie di bambole create in 56 anni, e racconta di un fenomeno sociale, culturale ed antropologico che interessa trasversalmente tutte le culture e tutti i paesi del mondo. Il suo vero nome è Barbara Millicent Roberts, ma per tutti è solo Barbie. Barbie è molto più di una semplice bambola. È un’icona globale, che in 56 anni di vita è riuscita ad abbattere ogni frontiera linguistica, culturale, sociale, antropologica. Per questo motivo la sua figura attrae sempre più l’attenzione come fenomeno culturale e sociologico tanto da dedicarle mostre come Barbie
Info e prenotazioni
T. +39 06 8715111

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