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La Carinzia apparecchia la tavola sotto l’obiettivo di Paolo Gianfelici ed Elvira D’Ippoliti

Paolo Gianfelici ed Elke Maidic dell’Ente per il Turismo della Carinzia

“La Carinzia apparecchia la nostra tavola” è il titolo di una singolare mostra fotografica, realizzata da Paolo Gianfelici ed Elvira D’Ippoliti, che è stata presentata a Roma nella prestigiosa Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto (Camera dei Deputati).  Le foto, che illustrano cibi, persone intenti a prepararli o a offrirli, materie prime e paesaggi della Carinzia, saranno esposte a Roma presso la “Galleria La Pigna” all’interno dello splendido Palazzo Maffei Marescotti dal 4 al 10 maggio 2016 in occasione del Premio Merli, incentrato sui temi della natura, l’ambiente e il paesaggio in collaborazione con l’associazione ambientalista “Movimento Azzurro” e “L’Unione cattolica Artisti Italiani”. La mostra-premio vuole portare il proprio contributo artistico all’invito a rispettare la natura espresso da Papa Francesco nell’enciclica Laudato si’. Sfondo delle foto sono i laghi, le montagne, i paesaggi che invitano a meravigliarsi della bellezza della natura e ancora i boschi e le piccole città dall’atmosfera serena: la Carinzia è questo e tanto ancora. Ma ciò che arricchisce ogni viaggio nella regione è la sua variegata offerta gastronomica. Legati alla tradizione e soprattutto al rispetto dell’ambiente, i cibi carinziani sono gustosi e sani e si richiamano all’idea dell’Alpe-Adria, una macroregione che unisce le montagne austriache, italiane e slovene e il mare del vicino Friuli Venezia Giulia. Uno dei piatti più tipici sono i Kasnudel: dei ravioloni che ricordano quelli italiani, ma sono ripieni di patate, formaggio fresco e erbe aromatiche di montagna. Il Reindling, un dolce con uvetta e cannella, è il “cugino” della Pogača slovena e della gubana friulana.

DSC_6916Il pane è una sinfonia di sapori genuini per l’aggiunta di semi e farine integrali. La Carinzia è anche terra di persone curiose e innovative: un appassionato di agrumi per esempio che ne coltiva nella sua serra ogni specie esistente sul pianeta o un esperto di caffè che ama l’espresso italiano, ma ha un sapere enciclopedico sulle varietà, sulla tostature e sulla salubrità dei vari chicchi provenienti da tutto il mondo. Paolo Gianfelici ed Elvira D’Ippoliti hanno girato in lungo e in largo tutta la Carinzia per TiDPress Terre d’Europa, con il patrocinio ed il supporto dell’Ente regionale del turismo Carinzia e dell’Associazione Austria per l’Italia Hotels. Oltre alla macchina fotografica, i due autori avevano con loro un tavolino e, di volta in volta,  hanno invitato i carinziani ad apparecchiare, per poi immortalare con l’obiettivo il risultato. Ne è derivata una originale e variegata esposizione fotografica dove la Carinzia coniuga la bellezza del suo ambiente, alla cultura e alle sue tradizioni enogastronomiche. Dal 22 al 28 settembre 2016 la mostra si sposterà a Verona negli spazi della Sala Birolli, un edificio postindustriale restaurato in riva all’Adige. La DSC_6881mostra si svolgerà in collaborazione con l’associazione culturale “Quinta Parete” che dal 2008 riunisce a Verona un gruppo di docenti, esperti e cultori di ogni forma di espressione artistica e di comunicazione e cura la pubblicazioni di libri d’arte, l’organizzazione di eventi teatrali, musicali e artistici, nonché quella di mostre di pittura e di fotografia. Ricordiamo che Paolo Gianfelici ed Elvira D’Ippoliti in precedenza hanno pubblicato vari libri dedicati a città  e a regioni della Svizzera e dell’Austria.

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