Home cultura Presentate 62 eccellenze artigiane alla 21esima edizione di Artigiano in Fiera...

Presentate 62 eccellenze artigiane alla 21esima edizione di Artigiano in Fiera 2016 promossa dalla Regione Calabria.

Conclusa la più grande rassegna internazionale dell’artigianato a Fiera Milano Rho.

Presso lo stand “Calabria” i visitatori hanno potuto godere di un meraviglioso percorso nelle più svariate eccellenze di questa regione in una girandola di vetrine e laboratori animati da armonie di musiche popolari e imperdibili reggio_calabriaeventi di show cooking. Con un programma ricco di attrazioni e una nutrita schiera di artigiani la Calabria ha confermato la sua presenza alla 21esima edizione di Artigiano in Fiera, il villaggio globale delle arti e dei mestieri insieme a oltre 3.000 espositori in rappresentanza di oltre 110 Paesi. Prodotti unici, autentici e originali. Le tradizioni calabresi che hanno conquistato la scena internazionale anche grazie alla collaborazione con Amazon protagoniste della manifestazione mettendo in luce tecniche di innovazione tecnologica e giovani talenti che decidono di impegnarsi nell’artigianalità. La mostra ha contribuito a far respirare l’atmosfera, la passione la bellezza del legame delle produzioni con il territorio e alle tradizioni.

Tra gli artigiani vogliamo citarne alcuni e soprattutto le loro peculiarità: Maria Pia Lavorato dell’Associazione Archeologica Lametina, all’opera con ceramiche realizzate sulla base di ricerche morfologiche dei reperti d’epoca medioevale ritrovati negli scavi dei siti lametini, riproducendone colori e tecniche decorative, tra cui le graffite e le ingobbiate policrome già usate in ambiente bizantino.reggio_calabria_icona_san_giorgio_martire
Francesco Schiavello, puro e giovanissimo talento, con gioielli in argento e bronzo creati utilizzando la pianta del fico d’India e l’alveare, rimodellando le celle dell’arnia su forme e modelli d’incanto. Il suo lavoro artigianale è frutto di uno studio che guarda alla fisica e alla biologia per creare gioielli unici rielaborando il pattern e i materiali che si trovano in natura, legando l’artigianato alla fabbricazione digitale.
A tessere la seta, partendo dalla coltivazione del baco sulle piante, è Miriam Pugliese, che utilizza il prezioso filo  per creare  gioielli e tessuti, tutti lavorati a mano come 1.000 anni fa, con colori naturali ricavati da piante autoctone come  il mallo di noce, il papavero, il sambuco e l’iperico.
Antonella Posella ha regalato al pubblico una dimostrazione della lavorazione dei cesti prodotti manualmente lavorando le canne raccolte lungo le fiumare calabresi e il salice, che viene spellato, tagliato e intrecciato seguendo la tradizione dei cestai di oltre 150 anni fa.
Spettacolare è la lavorazione del maestro mostacciolaio Martino Monardo, che impasta e modella i tipici biscotti al miele riprendendo figure della devozione popolare di oltre 500 anni e della metafora della vita…che a cavallo delle sue creazioni lo ha portato fino al Louvre di Parigi, dove si trova esposto un suo capolavoro: un presepe, creato utilizzando gli stessi ingredienti  del mostacciolo bagnato in una resina che lo ha come cristallizzato, immortalato per 400 anni.

palmi_olivellaLa Regione Calabria si è raccontata poi in un viaggio multisensoriale che toccherà i cinque sensi: grazie alla presenza di artigiani doc e cuochi provenienti dai luoghi di tutta la regione, i visitatori potranno apprezzare la cucina autentica e genuina dei corner gastronomici.
A conclusione grande visibilità e un prezioso messaggio: la Regione Calabria è un territorio da scoprire durante tutto l’anno.
Facebook: @calabriasviluppo
Instagram: @calabriasviluppo
Twitter: @calabriasviluppo

Articolo precedenteEngadina: dove gli sport invernali sono sempre di casa
Articolo successivoCapodanno esotico alle terme