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Monte Rosa in autunno, un tripudio di colori

Lo spettacolo del "foliage"

Il rosso fuoco dei faggi, l’oro dei larici, il verde degli abeti, la vegetazione del Monte Rosa cambia forma e colore in autunno tra boschi, pascoli e villaggi, roccia e ghiaccio; il risultato è un disegno bellissimo che affascina e incanta da scoprire in passeggiate ed escursioni. Non c’è che l’imbarazzo della scelta tra vallate ricche di storia e tradizioni.

La Val d’Ayas è una meravigliosa valle solcata dal torrente Évançon disseminata di villaggi, prati, pascoli e ghiacciai, un mosaico multiforme dove lo scenario cambia in continuazione. Da Mandrou, villaggio situato a 1.830 metri di altitudine, si sale verso il Monte Rosa percorrendo il sentiero verso il Lago Lochien. È un itinerario di circa 5,6 chilometri, una passeggiata di due ore e mezza dove cambiano il colore e il paesaggio: dal bosco si passa a uno scenario più aperto mentre il massiccio si avvicina gradualmente all’orizzonte. A Gressoney, chiamata Valle del Lys dal nome del torrente che l’attraversa, l’autunno si tinge di giallo: è il colore dei larici che trasformano interi versanti in grandi macchie dorate. E la natura si fonde armoniosamente con la presenza umana, come mostra il percorso verso i villaggi di Alpenzù Piccolo e Alpenzù Grande, circa due ore di cammino, attraverso splendidi boschi di larici, pascoli alpini e antichi nuclei Walser. E dall’oro di Gressoney si passa al rosso intenso di Alagna nel fondovalle dell’Alta Valsesia: sono i faggi che si possono ammirare nell’itinerario escursionistico delle frazioni alte del paese. Il sentiero sale dal centro di Alagna verso le storiche frazioni di Montella, Goreto e Rusa, attraversando un pittoresco bosco di faggi per sboccare tra insediamenti risalenti in parte al Trecento, con antichi mulini, case Walser in legno e piccoli appezzamenti coltivati. È un percorso di circa due ore adatto anche per famiglie e biciclette, con splendidi panorami sulla valle. Quindi “De Gletscher” cioè il Ghiacciaio, come era chiamata la montagna dalle popolazioni locali, in bassa stagione si accende di colori, una sovrapposizione di tocchi e pennellate ad ogni quota e ogni passo da ammirare prima che la neve stenda un velo candido sopra questo dipinto meraviglioso.
Info: www.visitmonterosa.com

Immagini dell’Archivio Fotografico Monterosa fornite da Open Mind Consulting SRL

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